di Dan Gookin
Wiley, the Wiley Logo, For Dummies, the Dummies Man Logo, The Dummies Way and related trade dress are trademarks or registered trademarks of John Wiley& Sons, Inc. and/or its affiliates in the United States and/or other countries. Wiley, il logo Wiley, For Dummies, il logo Dummies Man, II metodo For Dummies e la relativa grafica sono marchi o marchi registrati di John Wiley& Sons, Inc. e/o dei suoi affiliati negli Stati Uniti e/o in altri paesi. Titolo originale: PCs For Dummies®, 13th Edition Copyright © 2016 by John Wiley & Sons, Inc., Hoboken, New Jersey All rights reserved, including the right of reproduction in whole or in part in any form. Per l’edizione italiana: Copyright © Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2016 via Hoepli 5, 20121 Milano (Italy) tel. +39 02 864871 – fax +39 02 8052886 e-mail [email protected] www.hoepli.it Seguici su Twitter: @Hoepli_1870 Tutti i diritti sono riservati a norma di legge e a norma delle convenzioni internazionali ISBN EBOOK 978-88-203-7597-3 Traduzione: Marina Tadiello Progetto editoriale: Maurizio Vedovati – Servizi editoriali ([email protected]) Copertina: Sara Taglialegne Realizzazione digitale: Promedia, Torino
L’autore
Dan Gookin scrive di tecnologia da più di 25 anni. Combina l’amore per lo scrivere col fascino per i congegni tecnologici nel comporre libri che sono ricchi di informazioni, divertenti e mai noiosi. Con più di 130 titoli tradotti in oltre 30 lingue e 12 milioni di copie in circolazione, Dan ha le carte per provare che il suo metodo di produzione di manuali sui computer funziona davvero. Il suo titolo forse più famoso è l’originale DOS For Dummies, pubblicato nel 1991, che divenne il libro sui computer più venduto nel mondo. Per un certo periodo vendeva persino più copie alla settimana del bestseller numero uno del New York Times, anche se, non essendo un’opera di narrativa, non aveva diritto a entrare nell’elenco dei Best Seller del Times. Quel libro diede inizio a tutti i For Dummies, che rimangono a tutt’oggi un fenomeno editoriale. I titoli più famosi di Dan comprendono PCs For Dummies, Word For Dummies, Laptops For Dummies e Android Phones For Dummies. Dan, inoltre, gestisce il vasto e utile sito Web www.wambooli.com. Dan ha conseguito una laurea in comunicazioni e arti visive presso l’Università della California di San Diego. Vive negli Stati Uniti nord occidentali, dove si diverte coi videogiochi, mentre i figli si godono i dolci boschi dell’Idaho.A colpo d’occhio
Introduzione
Parte 1: Ciao PC!
Capitolo 1: Che cos’è questa roba, il PC? Capitolo 2: Il tour delle manopole, dei pulsanti e degli aggeggi attaccati al PC Capitolo 3: Predisposizione del PC Capitolo 4: Acceso e spentoParte 2: Il computer agli occhi di un nerd
Capitolo 5: Nel profondo dell’unità di sistema Capitolo 6: La memoria del PC Capitolo 7: Il sistema di archiviazione di massa Capitolo 8: Benvenuti nel caos dello schermo Capitolo 9: Inseriscilo! Capitolo 10: Espansione del sistema Capitolo 11: S come stampante Capitolo 12: Le capacità audio del PCParte 3: I fondamenti del computer
Capitolo 13: Quel che serve di Windows, nozioni base Capitolo 14: I programmi sul vostro PC Capitolo 15: Divertirsi con file e cartelle Capitolo 16: La vita sul cloud Capitolo 17: Lo strano mondo delle retiParte 4: La tua vita digitale
Capitolo 18: Un veloce ripasso di Internet Capitolo 19: Benvenute, altre cose Capitolo 20: Immagini digitali Capitolo 21: Spettacoli elettroniciParte 5: Sicurezza e manutenzione
Capitolo 22: Sicurezza del sistemaCapitolo 23: L’importantissima copia di sicurezza Capitolo 24: Lavori di manutenzione
Parte 6: Tutto in dieci punti
Capitolo 25: I dieci comandamenti del PC Capitolo 26: Dieci cose da acquistare per il vostro PC Capitolo 27: Dieci consigli da un guru del PC IndiceSommario
Introduzione
Che cosa c’è di nuovo in questa edizione? Da dove iniziare Convenzioni usate nel libro Presupposti per la lettura Icone usate nel libro Come proseguireParte 1: Ciao PC!
Capitolo 1: Che cos’è questa roba, il PC? Domande a cui rispondere subito “Che cos’è un PC?” “Perché non usare solo un tablet o uno smartphone invece di un PC?” “Devo comprare un Dell?” “Ma il computer potrebbe esplodere?” Nozioni fondamentali sul computer da digerire a piccole dosi Che cosa fa il computer Hardware e software Compratevi un PC! Passaggio 1. Che cosa volete da un PC? Passaggio 2. Trovate il software Passaggio 3. Scegliete l’hardware adatto Passaggio 4. Trovate servizi e supporto Passaggio 5. Compratelo! Che cosa fare col vecchio computer Un’ultima cosa da ricordare Capitolo 2: Il tour delle manopole, dei pulsanti e degli aggeggi attaccati al PC Il quadro d’insieme In giro per l’unità di sistemaL’unità di sistema tipica non esiste Punti di interesse dell’unità di sistema, parte frontale Il retro dell’unità di sistema Il pannello I/O Suggerimenti, geroglifici e sfumature Capitolo 3: Predisposizione del PC Assemblare il computer Aprite le scatole Predisporre l’unità di sistema Cavi e connessioni Guida ai collegamenti Collegare tastiera e mouse Sistemare il monitor Collegarsi alla rete Aggiungere una stampante Collegare gli altoparlanti Ci vuole energia Allacciare tutto a una presa multipla I vantaggi di un UPS Come usare un gruppo UPS (commedia breve) Capitolo 4: Acceso e spento Accendete il PC Buongiorno Windows! Spegnete il computer Chiudere Windows Sospendere Windows Riavviare il PC Disconnettersi Altre opzioni di spegnimento Dovete lasciare il signor PC sempre acceso? “Voglio lasciare sempre acceso il mio computer”
“Voglio lasciare sempre spento il mio computer”
Parte 2: Il computer agli occhi di un nerd
Capitolo 5: Nel profondo dell’unità di sistema Le viscere del computer Uno sguardo sotto il cofano Dare energia al Signor Computer Che cosa c’è sulla scheda madre Dove si trovano tutte le unità di memoria di massa Re processore Comprendere il ruolo del processore Nomi dei processori del PC Misurare la velocità del processore Scoprire il processore del vostro PC Il vostro computer è anche un orologio Esaminare data e ora Usare Internet per regolare l’orologio Capitolo 6: La memoria del PC Che cos’è la memoria del computer? Ottimi chip di memoria al cioccolato La memoria, un byte per volta Memoria: domande e risposte “Quanta memoria c’è nel mio PC in questo momento?” “Ho abbastanza memoria?” “Il mio PC ha abbastanza memoria?” “Posso verificare se il mio PC ha abbastanza memoria?” “Posso aggiungere memoria al mio PC?” “Ma il computer arriverà a consumare tutta la memoria?” “Che cos’è la memoria virtuale?” “Che cos’è la memoria video?” “Che cos’è la memoria video condivisa?” Capitolo 7: Il sistema di archiviazione di massaIl sistema di archiviazione di massa del PC Esplorare il panorama delle memorie di massa Identificare il dispositivo di archiviazione principale Trovare i dispositivi di archiviazione di massa Inserire una scheda di memoria o una chiavetta USB Inserire un disco ottico Espellere i dispositivi Aggiungere altro spazio di archiviazione L’alfabeto dell’archiviazione di massa Lettere assegnate alle unità disco Esplorare icone e nomi di unità Controllare la capacità dei dispositivi Usare la memoria di massa Accedere alle unità rimovibili Capitolo 8: Benvenuti nel caos dello schermo Il sistema grafico del PC Attenzione allo schermo Scoprire l’adattatore video Fammi vedere che cos’hai Misurare uno schermo Collegare lo schermo al PC Leggere i messaggi dallo schermo Lavorare coi controlli dello schermo Windows controlla quel che vedete Impostare la risoluzione Aggiungere un secondo monitor Orientare lo schermo Capitolo 9: Inseriscilo! Ecco a voi la Signora Tastiera Collegare una tastiera Esaminare la tipica tastiera
Usare i tasti di modifica Tasti di modifica del comportamento della tastiera Un giro tra i tasti più utili Capire i tasti strani Capire i tasti per le operazioni Regolare la tastiera in Windows Dite “Ciao!” al mouse Collegare il mouse Le parti fondamentali del mouse Esplorare le specie di mouse Spostare il mouse Modificare le impostazioni del mouse Trovare più facilmente il puntatore Regolare il doppio clic Usare il mouse da mancini Input da schermo tattile Tecniche tattili fondamentali Inserire del testo su uno schermo tattile Capitolo 10: Espansione del sistema È una porta USB: la porta versatile Capire i cavi USB Connettere un dispositivo USB Lavorare con accessori alimentati da USB Togliere un dispositivo USB Usare gli hub per espandere l’universo USB Slot di espansione Come acquistare le schede di espansione Aggiungere una scheda di espansione Il Bluetooth Cercate Bluetooth
Controllare Bluetooth in Windows Accoppiare una periferica Bluetooth Esaminare i dispositivi accoppiati Disaccoppiare un dispositivo Bluetooth Capitolo 11: S come stampante La stampante, la carta, la fabbrica di documenti Esaminare il panorama delle stampanti Una visita alla tipica stampante Usare il pannello di controllo della stampante Bere inchiostro Mangiar carta Scegliere la carta giusta Dove la stampante incontra il PC Collegare la stampante Trovare le stampanti in Windows Impostare la stampante predefinita Lavorare con la stampante Stampare qualcosa Fermare una stampante impazzita Capitolo 12: Le capacità audio del PC Il PC rumoroso Impostare gli altoparlanti Usare le cuffie Scoprire le opzioni per il microfono Controllare il suono in Windows Configurare gli altoparlanti Configurare il microfono Abilitare il microfono Regolare il volume Windows fa bleep Esso ascolta
Registrare i vostri suoni Dettare al PC
Parte 3: I fondamenti del computer
Capitolo 13: Quel che serve di Windows, nozioni base Che cos’è un sistema operativo? Windows e la sua gloriosa interfaccia Si parte dalla scrivania Lavorare con la barra delle applicazioni Accedere al menu Start L’area di notifica Accedere al Centro notifiche Impostazioni e controlli Usare l’app Impostazioni Il Pannello di controllo Capitolo 14: I programmi sul vostro PC La terminologia del software Esegui quel programma Trovare i programmi in Windows Lanciare un’app dalla Modalità tablet Trovare un programma conoscendone il nome Agganciare un programma Installare e disinstallare programmi Procurarsi software da Internet Installare un programma da un supporto esterno Disinstallare un programma Capitolo 15: Divertirsi con file e cartelle Ecco a voi il file! Che cos’è un file Creare un file Capire l’estensione nel nome file Cartella cartellinaCapire le sottocartelle e le cartelle principali Trovare un posto per le vostre cose Creare una nuova cartella Lavorare con le cartelle nelle finestre di dialogo Apri e Salva con nome Gestire i file perché non lo fanno da soli Selezionare i file Selezionare un solo file Selezionate dei file sparsi Selezionate una serie di file in sequenza Prendere al lazo un gruppo di file Selezionare tutti i file di una cartella Deselezionare file Manipolare i file Copiare un file da qui a lì Incollare un collegamento Spostare un file da qui a lì Copiare o spostare file col mouse Rinominare un file Rinominare una serie di file Eliminare file Eliminare un programma Trovare file persi, mancanti o defunti Capitolo 16: La vita sul cloud Il cloud L’archiviazione sul cloud Aggiungere un servizio di archiviazione sul cloud Copiare un file sullo spazio di archiviazione sul cloud Accedere al cloud da un altro dispositivo File multimediali online Tenere le foto sul cloud Accedere alle immagini sul cloud
Condividere un’immagine sul cloud Ascoltare la vostra musica sul cloud Capitolo 17: Lo strano mondo delle reti Perché le reti? Hardware di rete Rivedere la configurazione di rete Configurare un gateway La connessione di rete Connettersi a una rete cablata Connettersi a una rete senza fili Connettersi a una rete Wi-Fi nascosta Verificare il tipo di rete Reimpostare il tipo di rete Disconnettersi da una rete Dimenticare una connessione Wi-Fi In rete Accedere a una cartella in rete Mappare un’unità di rete Condividere una cartella Accesso ai contenuti multimediali condivisi Attivare la condivisione di contenuti multimediali sul vostro PC
Parte 4: La tua vita digitale
Capitolo 18: Un veloce ripasso di Internet Che cos’è Internet? Accesso a Internet La grande ragnatela del World Wide Web Trovare un altro browser Web Trovare i comandi del browser Web Navigazione in incognito Suggerimenti per navigare Stampare pagine WebSuggerimenti per le ricerche sul Web Recuperare roba da una pagina Web Salvare un’immagine da una pagina Web Copiare del testo da una pagina Web Condividere una pagina Web Messaggi di posta elettronica Capire le sigle della posta elettronica Trovare un programma di posta elettronica Capitolo 19: Benvenute, altre cose AutoPlay Gestire un nuovo accessorio Aprire manualmente AutoPlay Impostare le opzioni di AutoPlay Collegare qualcosa al PC Importare immagini Importare dei video Recuperare la musica da un CD Capitolo 20: Immagini digitali Risoluzione delle immagini Capire la risoluzione Impostare la risoluzione Suggerimenti per la videocamera digitale Lo scanner Che cos’è lo scanner Digitalizzare un’immagine File di immagini Archiviare le foto in Windows Visualizzare le foto in Windows Stampare le vostre foto digitali Cambiare formato file Capitolo 21: Spettacoli elettronici
Film sul PC Archiviare video in Windows Guardare i video Caricare un video su YouTube Condividere i vostri video Il vostro PC è una TV Procurarsi un sintonizzatore per la TV Guardare la TV su Internet La vostra TV è un PC Il vostro PC è uno stereo Ascoltare musica in streaming Usare Windows Media Player
Parte 5: Sicurezza e manutenzione
Capitolo 22: Sicurezza del sistema Strumenti per combattere i cattivi Intervenire contro le orde barbariche Trovare il Centro operativo Configurare Windows Firewall Proteggere il PC con Windows Defender Fare attenzione alle notifiche UAC Impostazioni della privacy di sistema Impostare il salvaschermo Verificare le opzioni per la privacy in Windows 10 L’ultima versione Gli aggiornamenti: update e upgrade Aggiornare Windows Capitolo 23: L’importantissima copia di sicurezza Il file che avevate ieri Procurarsi un dispositivo di backup esterno Configurare la Cronologia file di Windows 10 Impostare il backup in Windows 7Recuperare una versione precedente di un file Recuperare i file da un backup Scoprire le utilità di backup su Internet Archivi di cartelle compresse Comprimere i file Lavorare con una cartella compressa Installare un software da una cartella compressa Capitolo 24: Lavori di manutenzione Utilità per l’archiviazione Liberare spazio di archiviazione Verificare la presenza di errori Eseguire la deframmentazione Risolvere i problemi di rete Gestire la potenza del PC Impostare le opzioni di risparmio energia in Windows 10 Configurare un piano di risparmio energetico Aggiungere l’opzione per l’ibernazione La seconda vita di Windows 10
Parte 6: Tutto in dieci punti
Capitolo 25: I dieci comandamenti del PC I. Non avrai paura del tuo PC II. Salverai il tuo lavoro III. Farai il backup dei tuoi file IV. Non aprirai né eliminerai cose sconosciute V. Non sarai uno sprovveduto VI. Userai software antivirus e lo terrai sempre aggiornato VII. Aggiornerai con saggezza VIII. Manterrai la giusta postura lavorando al computer IX. Manterrai aggiornato Windows X. Arresterai Windows come si deve Capitolo 26: Dieci cose da acquistare per il vostro PCTappetino per il mouse e cuscinetto poggiapolsi Unità di archiviazione esterna Materiali da pulizia Opzioni di espansione interne Multipresa e cavi USB Tastiera e mouse migliori Un gruppo di continuità (UPS) Cuffie con microfono Scanner Chiavette USB e schede di memoria Capitolo 27: Dieci consigli da un guru del PC Ricordate che il capo siete voi Attenzione a chi vi “aiuta” Prendetevi del tempo per imparare Create account separati Fate attenzione a quel che scaricate Organizzate i vostri file Non reinstallate Windows Non date retta alla propaganda Non stancatevi di imparare Ricordate di non prendere i computer troppo sul serio Indice analitico Informazioni sul Libro
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Introduzione
aranno passati più di 30 anni da quando il primo PC IBM uscì dalla catena di montaggio, ma nemmeno dopo tutto questo tempo il mondo dei computer è diventato più facile da capire. Nonostante i progressi, la grafica, il divertimento e la possibilità di acquistare il computer nello stesso punto vendita dove fate la spesa, un PC rimane un prodotto di tecnologie che incutono timore e persino paura. Il che può senza dubbio farvi sentire stupidi. Compito di questo libro è convincervi che non lo siete. I computer fanno paura solo se pensate che siano spaventosi. Togliete loro l’involucro e troverete una bestiola timida e tremebonda che vuole solo aiutarvi. Questo libro vi accompagna nel viaggio che renderà quel compito facile e divertente. Oh, e non togliete l’involucro al computer. Non gli fa male, ma per voi è meglio entrare in contatto col cuore emotivo del vostro PC senza ricorrere a cesoie e saldatore.Che cosa c’è di nuovo in questa edizione?
Ehi! Vi ringrazio per continuare a leggere questa Introduzione. I più non lo fanno, dunque voi siete speciali! Voglio dire, perché dovreste leggere tutte queste stupidaggini quando, invece, potreste semplicemente aprire il libro a una pagina a caso, strofinarvi il mento e dire “Wow! Bello questo libro”. Chiunque vi guardasse sarebbe impressionato. Ma no, voi avete deciso di leggerlo proprio dall’inizio. Il meglio che possiate sperare è che chi vi guarda penserà che non riuscite a trovare il prezzo o che state cercando qualcuno di vostra conoscenza tra i nomi di chi ha collaborato al libro. Mi spiace. Oltre ad aggiornare molte parti per far riferimento al sistema operativo Windows 10, ho rinfrescato il testo con tutte le fantastiche tecnologie che sono nate dall’ultima edizione. In questa prendo in esame alcuni nuovi argomenti, tra cui: Aggiornamenti delle nuove funzionalità dei PC che sono divenuti standard, come l’USB 3.0, le schede di memoria e le unità a stato solido (SSD); L’archiviazione sul cloud e come usarla per sincronizzare i file tra più dispositivi; La condivisione sul cloud; Come connettere il vostro PC a un altro dispositivo, come uno smartphone, una fotocamera, un tablet; Aggiornamenti sulla sicurezza e sulle minacce che continuano a esistere su Internet; Uno stile più nuovo e vivace, pur senza esagerare. Come per gli anni passati, presento le informazioni del libro in tono ragionevole, riposante e gentile, in modo da placare anche il computerofobo più terrorizzato.Da dove iniziare
Questo libro è un manuale di riferimento. Potete iniziare a leggere dove volete. Usate l’indice o il sommario per vedere quel che vi interessa. Dopo averlo letto, potete chiudere il libro e andare a far quel che dovete; non c’è bisogno che leggiate altro. Beh, a meno che non vi piaccia proprio il mio stile colorito. Ciascuno dei 27 capitoli del libro tratta un aspetto specifico del computer: accenderlo, usare una stampante o un software, oppure far volare il computer dalla finestra senza rovinarvi la schiena. Ogni capitolo si divide in paragrafi distinti, che sono perle di saggezza sul tema principale del capitolo. Per esempio, potreste trovare i seguenti paragrafi: Riavviare il PC; Usare Internet per regolare l’orologio; Estrarre i supporti di memoria; Fermare una stampante impazzita; Ottenere software da Internet; Connettersi a una rete wireless; Accedere a immagini sul cloud. Niente di quel che c’è nel libro va imparato a memoria. Non c’è nulla di memorabile da dire sui computer. Ogni sezione è impostata in modo che possiate leggere velocemente le informazioni, digerire quel che avete letto, metter giù il libro e continuare a usare il computer. Se ci fosse la possibilità che si verifichino dei problemi tecnici, sarete avvertiti per tempo e potrete evitarli senza guai.Convenzioni usate nel libro
Le voci di menu, i collegamenti ipertestuali e gli altri controlli sullo schermo sono riportati con l’iniziale maiuscola. Pertanto, se l’opzione si chiama “Spegni il computer”, nel libro la vedrete riportata come Spegni il computer, senza virgolette, anche se sullo schermo risulta in un formato diverso. Quando dovete digitare qualcosa, lo trovate indicato come segue: Scrivete questo Dovrete digitare il testo Scrivete questo così come riportato. Vi dirò se e quando dovrete premere il tasto Invio. Vi dirò, inoltre, quando dovrete digitare un punto; il punto conclude tutte le frasi in italiano, ma non va sempre usato quando si inserisce del testo nel computer. I comandi del menu di Windows sono riportati come segue: Seleziona File Esci.L’istruzione indica di aprire il menu File e di selezionare in esso il comando Esci. Le combinazioni di tasti che dovete premere sono indicate in questo modo: Ctrl+S Ciò significa che dovrete premere e tener premuto il tasto Ctrl (Controllo), digitare una S e poi lasciar andare il tasto Ctrl. Il funzionamento è lo stesso di quando sulla tastiera premete Maiusc+S per digitare la S maiuscola. Stessa azione, cambia solo il tasto modificatore.
Presupposti per la lettura
Avete un PC, che è l’acronimo di Personal Computer e descrive tutti i computer dotati di sistema operativo Windows. Non avete un Macintosh e non siete un gerbillo superintelligente che vuole programmare Arduino in Fortran. Il libro è stato aggiornato per Windows 10 e tratta principalmente di questo sistema operativo. Faccio, tuttavia, riferimento anche a Windows 7, che è la versione più popolare di Windows nel momento in cui l’originale del libro, in inglese, è andato in stampa. Non parlo dell’atrocità orrenda che fu Windows 8 e non troverete nulla su Windows XP né su altri sistemi operativi primitivi. Quando si parla di Windows senza specificare un numero di edizione o versione, le informazioni valgono generalmente sia per Windows 10 sia per Windows 7.Icone usate nel libro
Segnala la presenza di inutili dati tecnici, baggianate che ho inserito perché non riesco a trattenere il nerd che è in me. Potete saltare tranquillamente tutto quel che è contrassegnato da questa icona. Indica un consiglio utile o un trucco da intenditori che rendono più interessante l’uso del computer. Per esempio, quando immergete il computer nell’azoto liquido, ricordatevi di indossare una maschera di protezione.Indica qualcosa da ricordare, come per esempio di indossare i pantaloni. Questa icona vi mette in guardia quando non dovete fare qualcosa, come per esempio quando cercate di usare un soffiatore di foglie per asciugarvi i capelli.
Come proseguire
Il libro offre una pagina di supporto su Internet (in lingua inglese), che trovate su: www.dummies.com/extras/pcs Il bugiardino del libro (in lingua inglese), che una volta veniva venduto insieme al libro, si trova su questa pagina Web: www.dummies.com/cheatsheet/pcs I contenuti extra (in lingua inglese) si trovano su: www.dummies.com/extras/pcs Il mio indirizzo email, casomai voleste mandarmi un messaggio, è: [email protected]. Sì, questo è il mio indirizzo di posta elettronica e io rispondo a tutti i messaggi. Riceverete una risposta tempestiva se mi scriverete un messaggio breve, specifico e circoscritto all’argomento di questo libro. Ci metto più tempo a leggere messaggi più lunghi, a volte qualche settimana, ma vi risponderò comunque. Ricordate, tuttavia, che non posso aiutarvi a risolvere i problemi del vostro PC, né ad aggiustarlo. Potete anche visitare il mio sito Web, che è pieno zeppo di informazioni di supporto, dati extra, giochi e cose divertenti: www.wambooli.com. Col libro in mano, siete ora pronti per andare a conquistare il vostro PC. Cominciate dal sommario o dall’indice. Trovate un argomento, passate alla pagina indicata e siete pronti a partire. Non abbiate paura di scrivere sul libro, riempire lo spazio vuoto, fare le orecchie alle pagine e qualunque altra cosa farebbe sbiancare un bibliotecario. Divertitevi!Parte 1
Ciao PC!
In questa parte…
Scoprite che cos’è un PC e che cosa può fare Esplorate le varie parti del computer Impostate e configurate il PC Imparate ad accendere e spegnere il computerVisita www.dummies.com per scoprire interessanti contenuti extra, in lingua
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Capitolo 1
Che cos’è questa roba, il PC?
In questo capitolo Rispondiamo ad alcune domande comuni sul PC Comprendiamo alcuni concetti fondamentali Scopriamo hardware e software Compriamo un computer Ci rendiamo conto che il nostro PC è piuttosto stupido orrei che i computer fossero malvagi. Sarebbe più facile capirli se lo fossero e manifestassero un desiderio maligno di farvi del male. Senza quel conforto negativo, si finisce col trattare il PC con sospetto costante. Non va bene. Invece di aver paura, allora, proviamo a capire. Magari il signor PC non è poi così cattivo come sembra.Domande a cui rispondere subito
Sicuramente, avete in mente un sacco di domande sui computer. Io stesso me ne faccio spesso e non dovete pensare che la vostra curiosità sia anormale. Credetemi: sono poche le persone sopra i 26 anni che si sentono immediatamente a proprio agio con un nuovo esemplare di tecnologia high tech.“Che cos’è un PC?”
Un PC è un computer: specificamente, è l’acronimo di personal computer. Storicamente, quest’oggetto si chiamava microcomputer. E questo perché, nei lontani anni Settanta, i computer erano macchinari enormi, grandi come stanze, che per funzionare avevano bisogno di legioni di scienziati occhialuti. Le persone comuni non potevano permettersi quei computer; perlomeno, non le persone che non erano eccentriche e non volevano stamparsi da sole la bolletta del telefono. Ai comuni mortali veniva venduta una versione minore, che l’associazione professionale di settore, la Computer Professionals Union, insisteva nel chiamare microcomputer. Micro vuol dire piccolissimo. Il termine micro piace agli scienziati dei computer perché non si può indossare un camice bianco ed essere presi sul serio quando si usano termini come “piccolissimo”. In realtà, il termine micro arriva da microprocessore, il componente principale del calcolatore che si trovava all’interno dei primi personal computer. Quando l’IBM presentò il suo primo microcomputer da ufficio nel lontano 1982, il nomeche scelsero fu IBM Personal Computer, o PC in breve. Tutti i personal computer di oggi discendono da quel primo modello e ne hanno pertanto ereditato la sigla PC. La Figura 1.1 illustra l’evoluzione della storia del PC per chi fosse curioso. Figura 1.1: Storia del personal computer. L’unico PC che non si chiama “PC” è il computer Macintosh di Apple. Gli utenti di Macintosh parlano dei loro computer come di “Mac”. Ciò si basa su un’antica rivalità tra IBM e Apple che non interessa più a nessuno. Eppure, molti utenti Mac si offendono quando chiamate PC i loro computer. Pertanto, sono d’accordo se volete prendere in giro quei frignoni chiamando così i loro giocattoli costosi. Il termine PC si riferisce in modo generico a tutti i computer dotati di sistema operativo Windows. Anche se la vostra auto o la macchina da cucire o la macchina che fa beep-beep all’ospedale contengono componenti elettronici, quegli apparecchi non sono PC. Una curiosità: l’IBM smise di costruire PC all’inizio degli anni Duemila. Il successo del PC si fonda sul fatto che è costituito da parti prodotte in serie e facili da sostituire. È, inoltre, facile da configurare e potenziare, il che è la ragione principale della sua popolarità.
“Perché non usare solo un tablet o uno smartphone invece di un PC?”
È vero, nel mondo digitale e ben connesso di oggi potreste cavarvela anche solo con un tablet o uno smartphone. Al diavolo i computer! Smartphone e tablet sono in grado di farvi inviare e ricevere posta elettronica, navigare sul Web, giocare e fare un sacco di altre cose interessanti. Hanno, tuttavia, diversi svantaggi rispetto ai PC: I dispositivi mobili sono pensati per il consumo di dati e non per la loro produzione. Se nella vita digitale vi sentite solo di passaggio, allora potete cavarvela con uno smartphone o un tablet e non aver mai bisogno di un PC. Se, però, avete bisogno di creare qualcosa, allora vi serve un computer. I PC dispongono di diverse periferiche di input: in particolare, la tastiera e il mouse.Potete persino dotare il PC di uno schermo touch, se vi piace l’idea di toccare-picchiettare-strisciare. I dispositivi mobili non offrono l’espandibilità di un PC. Potete potenziare il PC, aggiungervi spazio di memorizzazione o memoria di sistema, sostituire lo schermo con uno migliore, collegare un mouse con 20.000 pulsanti e così via. In genere, un computer dura parecchi anni. I dispositivi mobili, invece, di solito si sostituiscono ogni paio d’anni. Se avete cambiato idea in merito all’acquisto di un PC, tenete presente che non potete restituire questo libro dopo aver cominciato a leggere.
“Devo comprare un Dell?”
Mi rivolgono questa domanda continuamente, anche se al posto di “Dell” si può usare qualunque altra marca. Leggete più avanti il paragrafo “Compratevi un PC!”.“Ma il computer potrebbe esplodere?”
Questa domanda è molto importante: saltate tutte le precedenti e leggetela per prima! Se siete appassionati di film e serie TV di fantascienza, avete ben presente il concetto del computer che esplode. Scintille, fumo, rottami che volano sembrano essere una funzione normale dei computer del futuro. Certo, potrebbero limitarsi a fare bip e visualizzare messaggi di errore quando muoiono; peccato che questo non sia emozionante da vedere. La risposta è no, il vostro computer non esploderà. Perlomeno, non spontaneamente. Se ci versate sopra una bibita o se viene colpito da un fulmine o si guasta inesplicabilmente l’alimentatore, al massimo vedrete una nuvoletta di fumo grigio, ma nessuna esplosione.Nozioni fondamentali sul computer da digerire a piccole dosi
Usate o state per acquistare uno dei prodotti tecnologici più avanzati che siano mai stati messi a disposizione degli umani. Perché non approfittarne per dedicare qualche minuto a non evitare un po’ del bel gergo tecnico che circonda questa tecnologia? Non agitatevi: sarò delicato.Che cosa fa il computer
I computer possono fare qualunque cosa e cercare di fare proprio di tutto. Sotto sotto, però, sono aggeggi piuttosto semplici. Il loro vantaggio è che hanno un sacco di potenzialità.Il computer accetta input, lo elabora e genera output. Un po’ come funzionano i neonati, ma non voglio confondervi del tutto perciò vi rimando alla Figura 1.2, che illustra nella sua interezza questo concetto fondamentale. Figura 1.2: Quel che il computer fa a livello elementare. L’asserzione “input entra nel computer, viene elaborato e produce output” è la base di questi tre concetti primari sul computer: I/O Elaborazione Memoria I/O. I/O sta per input e output. I/O è praticamente la sola cosa che il computer fa: riceve input dalle periferiche, come la tastiera, il mouse, Internet. Genera output, che viene visualizzato sullo schermo o stampato o rispedito su Internet. Questo è I/O. Elaborazione. Quel che il computer fa tra input e output sono elaborazioni. Che sono quel che succede all’input per rendere sensato l’output. Altrimenti, il computer sarebbe solo un tubo e la scienza informatica sarebbe come la scienza degli idraulici. Le elaborazioni sono gestite internamente al computer da un aggeggio che si chiama
processore. Passate al Capitolo 5 per maggiori informazioni.
Memoria. L’ultima parte dell’equazione fondamentale del computer è lo spazio di
memorizzazione, dove avvengono le elaborazioni. Due sono i tipi di memoria usati: quella temporanea e quella a lungo termine. Lo spazio di memorizzazione temporaneo è la
memoria primaria del computer, o RAM. La memoria a lungo termine, o memoria secondaria, è fornita dal dispositivo di memorizzazione del computer.
La memoria primaria del computer è illustrata nel Capitolo 6, quella a lungo termine nel
Capitolo 7.
Hardware e software
L’universo computer si divide in due parti. Una è l’hardware, l’altra è il software. L’hardware è la componente fisica del computer: tutto quel che vedete e toccate, e tutto quello che puzza di plastica bruciata. L’unità di sistema, lo schermo, la tastiera, il mouse: tutta la roba fisica è hardware. Il software è il cervello del computer, che gli dice che cosa deve fare.Provate a pensare ad hardware e software come a un’orchestra sinfonica. L’hardware è rappresentato dai musicisti e dai loro strumenti. Il loro software è la musica. Come col computer, la musica (il software) fornisce istruzioni ai musicisti e ai loro strumenti (l’hardware). Senza software, l’hardware sarebbe solo un soprammobile. Non può far nulla perché non ha istruzioni e nessuno che gli dice che cosa fare. E, come un’orchestra sinfonica senza musica, sarebbe uno spreco di tempo molto costoso, soprattutto a livello sindacale. Per far funzionare il sistema del computer, bisogna che il software prenda il comando. In effetti, il software determina la personalità e le potenzialità del computer. Se potete buttarlo dalla finestra, è hardware. Se lo buttate dalla finestra e torna indietro, è un gatto. Il software comprende tutti i programmi che usate sul PC. La parte più importante del software è il sistema operativo, che è il programma principale che comanda tutto il resto.
Nel Capitolo 13 parlo di Windows, che è il sistema operativo per PC meno amato eppure più comune.
Nel Capitolo 14 descrivo altri programmi per computer, anch’essi considerati come software.
Compratevi un PC!
Se ancora non avete un PC, potete correre a comprarvene uno. Il mio consiglio è comunque di non correre, anche se è quel che vi ho appena detto. Un computer è un dispositivo elettronico complesso. Comprarne uno non è come acquistare un trattorino tagliaerba o un tagliapeli del naso. Perché il vostro acquisto non vi deluda, seguite il mio sistema a cinque passaggi per comprare un PC. 1. Stabilite che cosa volete che il computer faccia. 2. Trovate il software che lo fa. 3. Trovate l’hardware più adatto per quel software. 4. Scoprite dove potete trovare servizi e supporto. 5. Comprate il computer! È davvero così semplice. Se seguite la procedura e state attenti, sarete molto più soddisfatti del vostro acquisto.Passaggio 1. Che cosa volete da un PC?
Che ci crediate o no, pochissimi sanno perché vogliono un computer. Se non siete uno deipochi, pensate bene a quel che state facendo. I computer non sono per tutti, specialmente quando esistono smartphone e tablet a prezzi molto più bassi. Se vi serve davvero un computer, pensate a quel che volete che faccia per voi. Volete fare solo un po’ di elaborazione testi, posta elettronica e interazione coi social? O volete una macchina per giocare con gli ultimi videogiochi? O magari vi serve un po’ di potenza grafica per creare illustrazioni o animazioni? Le possibilità del computer sono praticamente infinite, ma meglio metterete a fuoco quel che volete fare, maggiori probabilità avrete di acquistare il PC perfetto per i vostri bisogni.
Passaggio 2. Trovate il software
Il software è quel che fa funzionare il computer: prima di discutere di marche o negozi di PC, dovete prendere in considerazione i programmi che prevedete di usare. Questo perché alcuni tipi di software, come i videogiochi, la produzione di video e la grafica, richiedono dell’hardware specifico. Farete un acquisto migliore se metterete a fuoco quale hardware vi serve prima di scegliere il computer. Una volta identificato il software che vi serve, potete avanzare al prossimo passaggio.Passaggio 3. Scegliete l’hardware adatto
Come si fa a trovare l’hardware più adatto al software che serve? Semplice: si leggono i requisiti del software. Li troverete elencati sul lato della scatola o sul sito Web del produttore. I requisiti spiegano esattamente il tipo di hardware necessario. Specificamente, indicano il tipo di processore più adatto, la quantità di memoria necessaria e quanto spazio di memorizzazione serve. Scoprirete anche se esistono altri requisiti, come una scheda video ad alte prestazioni o un’interfaccia speciale. Per gli usi normali del computer, vi basterà probabilmente qualunque PC con Windows come sistema operativo. Se, però, intendete usare un software particolare, dovete accertarvi che il computer offra i componenti hardware necessari. Della questione hardware si parla più avanti nel libro. Non preoccupatevi di capire i requisiti del software se siete solo agli inizi. Usate l’indice del libro per capire la differenza tra i vari componenti hardware del PC.Passaggio 4. Trovate servizi e supporto
Molti penseranno che il Passaggio 4 abbia a che fare con le marche o con famosi negozi fisici che non sono ancora falliti. Ma no! Quel che conta molto di più è che troviate il servizio e il supporto tecnico che vi servono per il vostro nuovo acquisto, specialmente se siete proprio all’inizio e vi sentite male al pensiero di aprire l’imballaggio del computer.Servizio significa una sola cosa: chi aggiusta il computer? Questa è la ragione principale per cui raccomando di comprare il PC da un piccolo negoziante locale. Stabilite un rapporto diretto con le persone che si occuperanno del vostro computer. Se, invece, decidete di non comprare da un negoziante locale, dovrete assolutamente scoprire chi aggiusterà il computer e dove lo faranno. Supporto significa ottenere aiuto per il computer. Alcuni hanno bisogno di un sacco di aiuto. Se siete tra costoro, comprate da un venditore che offre lezioni gratuite o un numero telefonico gratuito. Il supporto tecnico può rappresentare un costo aggiuntivo, ma vale tutto quel che costa se evita futuri mal di testa.
Passaggio 5. Compratelo!
Il passaggio finale nel prendere un nuovo computer, o il vostro primo computer, è di comprarlo. Fatelo! L’esitazione che molti hanno sull’acquisto di un nuovo computer è che continuano a uscire nuovi modelli, migliori e più veloci. Questo è un dato di fatto! Invece di aspettare per sempre, dunque, alzatevi e andate a comprarlo! OK, va bene così.Che cosa fare col vecchio computer
Per l’amore del cielo, non buttate via il vecchio computer! Perché un PC si ricicla. Il primo passaggio nel riciclo è di recuperare la tastiera, il mouse e lo schermo e usarli col nuovo computer. In questo modo, potete risparmiare acquistando solo l’unità di sistema, o il componente fondamentale del PC. Il secondo passaggio è di portare il vecchio PC all’isola ecologica. Anche se le budella del computer non vi servono, hanno pur sempre un valore. Naturalmente, potete anche tenervi il vecchio PC ancora per un po’. In effetti, io tengo il mio a portata di mano per qualche settimana, per essere sicuro che quello nuovo abbia tutto quel che mi serve. Se così non fosse, posso accendere il vecchio per copiare dei file o annotarmi delle informazioni. I miei vecchi computer finiscono tutti su qualche scaffale del box, in quel che chiamo l’Ossario. Dopo qualche anno, mando il più vecchio al riciclo. Se il nuovo PC è già dotato di tastiera e mouse, conservate le parti del vecchio come ricambi. Potete sempre spostare il vecchio PC nella stanza dei bambini. Vi odieranno per questo e vorranno che gliene compriate uno nuovo. Non preoccupatevi: vi arrenderete quanto prima. Il vecchio PC si può regalare a qualche Onlus, ma prima chiamate per sapere se lo vogliono. A volte non vale la pena recuperare un vecchio computer (chiedete ai vostri figli!).Un componente che conviene recuperare direttamente dal vecchio PC è il disco rigido. Se riuscite, toglietelo dall’unità di sistema. Se contiene informazioni delicate, fatelo distruggere. Rivolgetevi a un servizio che si occupa di distruzione di documenti e di dischi fissi, se vi preoccupa la sicurezza (vostra o della vostra campagna presidenziale).
Un’ultima cosa da ricordare
I computer non sono malvagi. Non sono dotati di intelligenza perfida. In effetti, basta conoscerli un pochino per rendersi conto che sono piuttosto stupidi. I robot, invece… ma quello sarà l’argomento di un altro libro.D
Capitolo 2
Il tour delle manopole, dei pulsanti e degli aggeggi
attaccati al PC
In questo capitolo I componenti hardware fondamentali del PC Come riconoscere i diversi tipi di PC Che cosa c’è sull’unità di sistema Come trovare connettori, buchi e prese Come aiutarsi con simboli e colori ovendo scegliere una sola parola per descrivere il design del tipico PC, quella parola sarebbe banale. Diciamocelo: il PC è una scatola. Non è areodinamico né elegante e non ha mai vinto premi. Nessuno può prendere per arte moderna quell’aggeggio che avete sulla scrivania. Gli umani del 2045 non appenderanno al muro dei poster di PC dei primi anni del Ventunesimo secolo. Triste ma vero. Nonostante il suo aspetto comune, è importante che identifichiamo alcune delle parti fondamentali di un sistema di computer e che impariamo lo scopo dei vari pulsanti, fori, angoli e nicchie che decorano la semplice scatola metallica chiamata PC.Il quadro d’insieme
La Figura 2.1 mostra un tipico sistema di computer per uso personale. Può non essere uguale a quello che avete voi, perché sto solo cercando di mettere un’etichetta sui vari pezzi e non di importunarvi.
Questi sono i componenti più importanti del tipico sistema di computer: Unità di sistema. La scatola principale del computer e il suo componente essenziale è l’unità di sistema. Non la CPU, nonostante quel che sostengono un sacco di baggiani. L’unità di sistema contiene gli organi elettronici interni del computer e ospita diversi pulsanti, spie e fori ai quali potete collegare il resto del sistema. Monitor. Il monitor (o schermo) è il dispositivo dove il computer visualizza le informazioni, ossia il suo output. Sui computer all-in-one (in un solo pezzo), monitor e unità di sistema sono la stessa cosa. Salvo in quei casi, non pensate che il “computer” si trovi dentro il monitor. Il monitor si limita a visualizzare delle cose. Tastiera. La tastiera è la parte su cui scrivete ed è il modo principale per comunicare col computer. Mouse. Non è un roditore e nemmeno un portatore di peste. Il mouse del computer è un dispositivo molto utile che vi permette di lavorare con gli oggetti grafici visualizzati sul monitor. Altoparlanti. I PC emettono versi attraverso una coppia di altoparlanti stereo, che possono essere accessori esterni aggiunti da voi (come in Figura 2.1), oppure integrati nell’unità di sistema o nel monitor, oppure cuffie. Basta spendere di più per avere anche un subwoofer da tenere sotto la scrivania. Quello sì che farà tremare i vetri dei vicini! Disco rigido esterno. Forse non lo avete (ancora), ma il disco rigido esterno serve per fare il back up, ossia per creare una copia di sicurezza delle cose importanti che tenete sul computer. Stampante. La stampante è dove ottenete la stampa dell’output del computer, detta anche copia cartacea. Oltre a questi elementi fondamentali, potete avere anche altri aggeggi ammucchiati intorno al computer, come uno scanner, un secondo monitor, un modem ad alta velocità o qualche altro giochino… ops, dispositivo fondamentale.
Una delle cose non illustrate in Figura 2.1 è l’ammasso di cavi che vegeta dietro tutti i computer. Che macello! I cavi servono a collegare i dispositivi alla presa a muro e tra di loro. Nessuno shampoo e nessun balsamo potranno mai sciogliere quegli intrichi di nodi. Prendetevi un po’ di tempo per identificare le parti fondamentali del vostro sistema di PC e relativi accessori. La stampante può essere collegata direttamente all’unità di sistema oppure essere disponibile attraverso una rete di computer. I capitoli della Parte 2 descrivono in maggior dettaglio i componenti del computer che ho presentato e illustrato brevemente in Figura 2.1. CPU sta per central processing unit (unità di elaborazione centrale). È un altro modo per fare riferimento al processore del computer. Vi rimando al Capitolo 5 per
In giro per l’unità di sistema
Il vanto di qualunque computer è l’unità di sistema, la scatola principale alla quale si attaccano tutti gli altri pezzi. Data la sua importanza e l’abbondanza di pulsanti e altri aggeggi interessanti, vi conviene leggere bene questo paragrafo per conoscere la tipica unità di sistema.L’unità di sistema tipica non esiste
Grazie a cospirazioni internazionali e al perfido senso dell’umorismo dell’industria dei computer, le unità di sistema dei PC non hanno tutte lo stesso aspetto. Per contribuire alla vostra confusione, i produttori si divertono a cambiare un po’ le carte in tavola col design dei PC. Se, dunque, tutte le unità di sistema offrono sostanzialmente gli stessi componenti e connettori, non ho nessun prototipo né modello di base da mostrarvi. Invece, vi rimando alla Figura 2.2, che illustra sei configurazioni piuttosto comuni.Desktop. Il desktop (o mini tower) è il tipo più comune. Si può appoggiare sopra la scrivania, di fianco al monitor (Figura 2.1). Si può anche nascondere sotto la scrivania. Desktop orizzontale. Questo tipo di unità di sistema si appoggia in orizzontale sopra la scrivania. Di solito, nella configurazione tradizionale, il monitor si appoggia sopra l’unità di sistema. Mini desktop. L’unità di sistema mini è proprio carina ed è più o meno delle dimensioni di un vocabolario, il che la rende ideale per le situazioni dove scarseggiano spazio e soldi. Lo svantaggio è che queste unità di sistema non hanno spazio per le opzioni di espansione che prevedono l’aggiunta di componenti interni. Desktop integrato (all-in-one). Un tipo di design molto popolare e alla moda combina unità di sistema e monitor in una singola unità. Vista di fronte, l’unità di sistema sembra un monitor, ma è più spessa. Sui lati si trova la miriade di connettori e altre prese da computer. Tablet due in uno. Questo PC portatile ultrasottile si compone di due pezzi: lo schermo e la tastiera. La tastiera si stacca e vi consente di usare lo schermo touch del tablet per l’input.
Figura 2.2: Esempi di configurazioni di unità di sistema. Portatile. Il computer portatile tradizionale, o laptop, è un aggeggio leggero e comodo da trasportare, ideale per rallentare i controlli di sicurezza in aeroporto. I portatili funzionano esattamente come i loro fratelli desktop e troverete evidenziate nel libro eventuali eccezioni. Scegliere la configurazione più adatta dipende dalle vostre esigenze. Gli amanti della potenza amano l’espandibilità del desktop classico. Quelli con pochi soldi magari preferiscono un mini desktop. Chi si sposta spesso ama i portatili. Per quanto piccolo sia il vostro computer, la quantità di disordine che avrete sulla scrivania si espanderà sempre fino a riempire tutto lo spazio disponibile. Il modello due in uno si chiama anche tablet PC (o notebook convertibile). Può avere una penna digitale per l’input, che è un’altra cosa comoda e costosissima da perdere. Troverete ulteriori informazioni sui laptop, sui convertibili e sui tablet PC nel mio libro Laptops For Dummies, 6ª edizione, che potete reperire nelle migliori librerie dove le migliori librerie esistono ancora.
La Figura 2.2 non riporta la configurazione dell’unità di sistema detta desktop tower, una versione più alta del tipico desktop (mini tower) con più spazio per le opzioni di espansione interna. È un modello che non si vede comunemente in commercio per i privati, ma rimane tuttora in catalogo per alcuni produttori di computer.
impronta. Le unità di sistema più piccole sono PC a minima impronta.
Punti di interesse dell’unità di sistema, parte frontale
Dopo molti anni, i produttori di PC hanno scoperto che è meglio che le parti destinate all’uso umano si trovino sul davanti dell’unità di sistema. Non sto scherzando: all’inizio quasi tutto quel che serviva per collegarsi a un vecchio PC si trovava sul retro, cosa per cui dovevate allontanare l’unità di sistema dal muro, piegarvi in due e sperare che tutto andasse bene. Potete considerarvi fortunati e usare la Figura 2.3 come riferimento per andare a caccia dei seguenti componenti: Unità ottica. Non preoccupatevi se al vostro PC manca uno di questi dispositivi di memoria, in quanto sono in via di sparizione. L’unità ottica consente di leggere i dischi ottici, i CD e i DVD. Il problema sta nella loro capacità: questi dischi non possono contenere tutti i dati che servono per un computer moderno. Espansione futura. In quasi tutte le unità di sistema ci sono degli spazi vuoti. Magari vi sembrano interessanti o utili, ma non lo sono! Si limitano, infatti, a coprire i buchi che servono per aggiungere nuovo hardware al PC. Fessure per le schede di memoria o slot. Queste fessure servono per leggere le schede di memoria usate per esempio dalle foto-videocamere digitali e dagli altri accessori elettronici portatili. Il vostro PC può avere solo uno slot per questo. Nella Figura 2.3 vedete una configurazione di lettori detta 19-in-1, molto comune, che accetta tutti i formati di scheda di memoria esistenti. Figura 2.3: Le parti importanti sul davanti dell’unità di sistema. Pulsante di accensione. Non più un semplice interruttore acceso/spento, il pulsante diaccensione fa molto di più di accendere o spegnere il computer. Passate al Capitolo 4 per maggiori informazioni. Luci. A differenza dei computer che si vedono nei film, l’unità di sistema del PC può non avere luci e lucette. Alcuni PC hanno una spia che si illumina quando il computer è acceso e la spia dell’unità rigida può lampeggiare quando si accede alla memoria di massa, ma questo è praticamente tutto. Griglia di ventilazione. La griglia di ventilazione non è meravigliosa, ma è necessaria in quanto mantiene la giusta temperatura nell’unità di sistema aiutando la circolazione dell’aria al suo interno. La bestia deve pur respirare. Pannello I/O. Da qualche parte sul davanti, il vostro PC avrà sicuramente un grappolo di connettori, magari coperti da uno sportello. Annidate in quello spazio troverete le prese per connettere joystick, microfoni, cuffie, chiavette USB e altri aggeggini più o meno utili che dovete collegare e scollegare. Se siete fortunati, potreste trovare che sul davanti della vostra unità di sistema vivono altre cose rare e divertenti. Si tratta probabilmente di accessori specifici di certe marche o modelli di computer. Considerateli pure come un bonus. Alcuni degli ultimi modelli di computer hanno adesivi che riportano il numero di codice segreto di Windows o proclamano assurdità tipo “Costruito per Windows Optimus Prime” o “Dentro questa scatola è in agguato il caos Intel”. Per informazioni più specifiche sui connettori annidati dietro uno sportello segreto, fate riferimento al paragrafo “Il pannello I/O”, più avanti in questo capitolo. Non bloccate la griglia di ventilazione davanti al computer. Se non circola l’aria, il computer può soffocare (si surriscalda). I portatili e i desktop integrati hanno tutti i fori, gli interruttori e gli slot ai lati o sul retro del corpo macchina. La spia del disco rigido può essere rossa, verde o gialla e lampeggia quando l’unità di memoria di massa è in uso. Questo lampeggiare non è un allarme e, pertanto, non dovete spaventarvi. Il PC sta solo facendo il suo lavoro!
Il retro dell’unità di sistema
Proprio come per una ballerina esotica, il posteriore dell’unità di sistema è la sua parte più impegnata. Qui trovate i connettori per i vari dispositivi collegati al sistema: uno spazioper collegare il monitor, la tastiera, il mouse, gli altoparlanti e praticamente qualunque altro aggeggio volete collegare al vostro computer.
Usate la Figura 2.4 come guida per individuare le parti importanti dell’unità di sistema che si trovano sul retro. Tenete presente che alcune cose possono avere un aspetto diverso e alcune potrebbero mancare, in quanto non tutte le unità di sistema sono uguali. Figura 2.4: Aggeggi importanti sul retro dell’unità di sistema. Presa. L’unità di sistema richiede energia e qui va attaccata la presa del cavo di alimentazione, che dall’altra parte ha la spina che entra nella presa a muro. Ventilatore. L’aria viene aspirata qui. Oppure viene soffiata fuori. Non mi ricordo. Interruttore. Questo non è il pulsante di accensione, è un interruttore acceso/spento. Non usatelo per spegnere il PC! Il suo scopo è staccare l’alimentazione quando avete un problema e dovete riparare il computer. Tenetelo sempre in posizione On. Non tutti i PC hanno questo interruttore. Selettore di voltaggio. Usatelo per scegliere il voltaggio adatto per il vostro paese, stato o pianeta. Questo selettore fa parte del sistema di alimentazione. Slot di espansione. Avete a disposizione questi slot per aggiungere all’unità di sistema nuovi componenti hardware montati su schede di espansione. In queste posizioni si trovano eventuali connettori alle schede di espansione, come per esempio i connettori video su un adattatore grafico (Figura 2.4). Griglie di ventilazione. Altri aggeggi per respirare. Pannello I/O. A parte il cavo di alimentazione e tutto quel che è attaccato a una scheda di espansione, tutte le altre opzioni di espansione e i dispositivi plug-in per il vostro PC si trovano in un’area centrale, che chiamo pannello I/O. Nel prossimo paragrafo troverete maggiori dettagli in merito.
Il pannello I/O
Vuoi per raggruppare tutti i connettori, vuoi per creare una zona piena zeppa di cavi,
l’unità di sistema del vostro PC offre sul retro un pannello I/O. Qui è dove potete collegare diverse opzioni di espansione, oltre che allacciare i dispositivi normali che avevamo già visto in Figura 2.1.
Usate la Figura 2.5 come guida. I componenti che trovate sul pannello I/O del vostro PC possono avere delle etichette descrittive o riportare i simboli che elenco in Tabella 2.1. Ricordate che la Figura 2.5 è soltanto una guida e nell’unità di sistema del vostro PC il pannello I/O potrebbe avere una diversa disposizione e comprendere più o meno
componenti.
Figura 2.5: Cose che si trovano nel pannello I/O.
Ecco alcuni dei componenti che potete trovare nel pannello I/O:
USB. Vi serve per collegare sofisticati dispositivi negli slot Universal Serial Bus (USB). Passate al Capitolo 10 per ulteriori informazioni sul formato USB.
Video digitale. Il monitor del vostro PC può essere collegato a uno degli adattatori video del pannello I/O. Potreste avere un adattatore VGA tradizionale o video digitale o HDMI o tutti e tre. Nel Capitolo 8 trovate ulteriori informazioni sulle funzionalità video del
computer. Rete. Potete inserire un connettore alla rete locale (LAN) o collegare al PC un modem a banda larga. La buona notizia è che dovrete collegare tutti questi dispositivi solo una volta. Dopodiché, il posteriore del vostro PC se ne sta faccia al muro per il resto della sua vita e non dovrete più preoccuparvene… a meno che non vogliate aggiungere qualcosa o non vi piaccia proprio guardargli il didietro.
Tabella 2.1 Sagome, connessioni, simboli e colori
Dei connettori per microfono e cuffie si trovano anche sul pannello I/O frontale, illustrato in precedenza in Figura 2.3.
I PC più vecchi possono avere porte non descritte in Figura 2.5, come porte separate per mouse e tastiera, la porta IEEE e persino le antiquate porte COM, stampante e joystick. Le funzioni di queste porte sono state rimpiazzate da porte USB, che abbondano nei PC moderni.
Suggerimenti, geroglifici e sfumature
Sebbene i connettori per i vari componenti siano diversi tra loro, i produttori di PC hanno accettato di seguire uno schema comune di colori e simboli per etichettare i vari fori, connettori e porte nella parte posteriore dell’unità di sistema. Li trovate riportati nella Tabella 2.1, alla quale farete riferimento in caso di bisogno.P
Capitolo 3
Predisposizione del PC
In questo capitolo Come assemblare il vostro PC Riconoscere i cavi Collegare i componenti all’unità di sistema Usare una presa multipla La vita con un UPS (gruppo di continuità) otrei mentirvi e assicurarvi che predisporre per l’uso un PC è un gioco da bambini. Anche se forse da bambini vulcaniani. Eppure, non è difficile come mettere insieme le attrezzature da gioco in giardino o programmare un VCR anni ’80. Il procedimento richiede comunque un sacco di collegamenti di cavi e va effettuato correttamente se volete che il sistema funzioni.Assemblare il computer
Consideratevi fortunati se il vostro PC esce tutto intero dalla scatola, pronto per partire. Molti dei PC integrati funzionano così, o quasi. I portatili sono pronti per l’uso, anche se magari c’è bisogno di caricare la batteria. Per tutti gli altri casi, leggete questo paragrafo su come togliere il PC dalla scatola e prepararlo per l’uso.Aprite le scatole
Il computer funziona meglio quando lo togliete dalla scatola. Se avete acquistato un sistema, aprite per prima la scatola dell’unità di sistema, che potrebbe contenere lo schema per il montaggio degli altri componenti. Verificate di avere tutti i componenti necessari per il vostro sistema. Esaminate attentamente gli imballi: alcuni produttori infilano pezzi importanti dentro scatole all’interno di altre scatole o incastrate nel polistirolo. Spuntate la bolla di consegna o la fattura per l’elenco delle varie parti. Se vi manca qualcosa, telefonate!Archiviate insieme la distinta del contenuto, la garanzia, la fattura o lo scontrino fiscale e gli altri pezzi di carta importanti. Compilate il certificato di garanzia solo dopo aver assemblato il computer e aver verificato che funzioni correttamente. Se doveste restituirlo, il rivenditore preferisce che il certificato non sia compilato. Conservate tutte le scatole e gli imballi, che vi serviranno se doveste restituire il computer. Scatole e imballi originali sono, inoltre, il miglior modo per spostare il computer se doveste traslocare. Le imprese di traslochi possono rifiutarsi di assicurare un computer che non sia imballato nella scatola originale.
Predisporre l’unità di sistema
L’unità di sistema è la scatola principale del computer, la sede di tutte le attività del PC e dovreste, pertanto, cominciare con essa. Mettetela nella posizione dove la vedevate nei vostri sogni. Se intendete metterla sotto la scrivania, mettetecela subito. Non appoggiate l’unità di sistema contro il muro, perché dovete collegare varie cose nelle prese sul retro. Potrete farlo solo quando avrete finito di collegare tutto, lasciando però abbastanza spazio da non schiacciare i cavi. L’unità di sistema deve respirare. Non mettetela in uno spazio chiuso o dentro un mobile dove non circola aria. Evitate di posizionare l’unità di sistema vicino a una finestra, dove il sole può scaldarla. I computer non amano il troppo caldo né il troppo freddo e sono più felici quando possono lavorare a temperature tra i 4 e i 27 °C. Evitate anche i luoghi umidi, che possono rovinare il computer. Lettori che abitano in climi tropicali ci hanno riferito della muffa che cresceva dentro i loro PC, tanta era l’umidità! Se dovete usare un computer dove è molto umido, fatelo in una stanza con aria condizionata. Non mettete l’unità di sistema in un armadio, a meno che non sia ben ventilato. Aprite dei fori nelle pareti dell’armadio se serve più ventilazione. Un computer vicino a una finestra è un ghiotto boccone per i ladruncoli.Cavi e connessioni
Dopo aver sistemato l’unità di sistema, dovrete recuperare tutti gli altri dispositivi – leperiferiche – e collegarli all’unità di sistema. Dovrete anche collegare il sistema a una presa elettrica. Vi suggerisco di predisporre una periferica, collegarla all’unità di sistema e passare poi a quella successiva. Per esempio, mettete in posizione lo schermo e collegatelo all’unità di sistema. Sistemate la tastiera e collegatela all’unità di sistema. Fate riferimento al prossimo paragrafo per istruzioni specifiche su come collegare le singole parti. Alcune periferiche ricevono corrente direttamente dalla presa nel muro: vi consiglio di collegare i loro cavi di alimentazione per ultimi. Nel paragrafo “Ci vuole energia”, più avanti in questo capitolo, troverete consigli utili su come collegare PC e componenti a una presa di alimentazione.
Guida ai collegamenti
Resistete alla tentazione di usare colla e nastro adesivo quando assemblate il computer. Collegare tra loro apparecchi elettronici di alta tecnologia richiede una certa astuzia, argomento su cui condivido volentieri la mia esperienza pluridecennale. Tutti i componenti principali di un sistema di computer si collegano direttamente all’unità di sistema, ragion per cui suggerisco di disimballarla e predisporla per prima. Se è la prima volta che assemblate un computer, aspettate a collegare l’unità di sistema alla presa di alimentazione. Potrete accenderla dopo aver collegato gli altri componenti. Collegate gli altri dispositivi all’unità di sistema prima di mettere le spine nella presa di corrente. Di solito, potete tranquillamente collegare un dispositivo all’unità di sistema mentre il computer è acceso. Esistono, tuttavia, delle eccezioni e per questo vi conviene leggere questo paragrafo con attenzione!Fate riferimento anche al Capitolo 10 per informazioni su come usare dispositivi USB, cosa che comprende praticamente tutte le periferiche conosciute nel reame dei PC. Quel capitolo parla anche di come usare il sistema Bluetooth per collegare al vostro computer delle periferiche senza cavi.
I cavi del computer si distinguono a seconda del foro, o porta, in cui entrano. Per esempio, i cavi USB vanno collegati a porte USB. I terminali dei cavi sono fatti in modo che non sia possibile collegarli a rovescio: il connettore per l’unità di sistema ha una certa forma, mentre quello per l’accessorio ne ha un’altra. Quando i connettori hanno la stessa forma, non importa da che parte li infilate. Tutti i cavi hanno connettori ben stabili. I cavi di rete hanno delle mollette che scattano quando sono inseriti correttamente; dovrete premere le mollette per estrarre il cavo. Alcuni connettori video hanno delle viti laterali per fissare saldamente il cavo al connettore. Alcuni cavi sono attaccati in modo permanente ai rispettivi dispositivi, come per esempio quelli di mouse e tastiera. Altri cavi sono separati e vanno collegati da entrambe le parti. Se vi servono, potete acquistare altri cavi in qualunque negozio di computer o forniture per ufficio. Vi suggerisco di misurare la distanza per la quale vi serve il cavo e raddoppiarla per essere sicuri di avere la lunghezza sufficiente. Per esempio, se ci sono 50 centimetri tra l’unità di sistema e la posizione dove volete installare la stampante, acquistate un cavo per stampante (USB) da un metro.
Collegare tastiera e mouse
Mettete la tastiera proprio davanti a dove vi sedete quando usate il computer, tra voi e lo schermo. Il mouse deve stare a destra o a sinistra della tastiera a seconda che siate destri o mancini. La tastiera va collegata a una porta USB. Il mouse va collegato a una porta USB. Una qualunque. Se la tastiera ha una sua porta USB, collegatevi il mouse. Alcuni PC offrono un misto di porte USB 3.0 e di tipi più vecchi. Le porte USB 3.0 sono di colore blu e vanno riservate ai dispositivi ad alta velocità, come i dischi rigidi esterni. Collegate tastiera e mouse alle porte USB più vecchie, che non sono blu.Sistemare il monitor
Mettete il monitor sopra la scrivania, a una certa distanza da dove vi sedete per lasciare posto alla tastiera. Per risultati ottimali, deve essere rivolto verso di voi. Il cavo dello schermo può essere fisso o separato. Se è separato, collegatelo allo schermo. Poi, collegate il cavo dello schermo alla presa dell’adattatore grafico dell’unità di sistema. Esistono diversi tipi di presa; vi consiglio di usare o quella digitale (bianca) o quella HDMI (nera). Scegliete il cavo che si adatta alla presa. Lo schermo ha poi bisogno di alimentazione. Passate al paragrafo “Ci vuole energia”, più avanti. Se l’unità di sistema ha due gruppi di connettori, usate di preferenza quello che si trova su una scheda di espansione e non quello che si trova nel pannello I/O. Questo perché la presa della scheda di espansione indica un adattatore grafico ad alte prestazioni, che offre migliori funzionalità. Molti adattatori grafici ad alte prestazioni dispongono di due prese video digitale. Se il PC ha un solo schermo, potete usare indifferentemente l’una o l’altra. La seconda presa è per un secondo schermo. HDMI sta per High-Definition Multimedia Interface (interfaccia multimediale ad alta definizione).Fate riferimento al Capitolo 8 per maggiori informazioni su schermi e grafica dei PC.
Collegarsi alla rete
Infilate il cavo di rete nel connettore di rete sul retro dell’unità di sistema. In questo modo potete collegare il PC a una rete, a un gateway, a un modem a banda larga o a qualche altro aggeggio di rete dal nome strano. Sempre che non abbiate una connessione Wi-Fi (senza cavi).
Per maggiori informazioni, fate riferimento al Capitolo 17, nel quale si parla di reti di computer.
Aggiungere una stampante
Potete aggiungere al sistema, in qualunque momento, una stampante. Cercate una posizione a portata di mano dall’unità di sistema, in modo da poter recuperare quel che stampate senza alzarvi.
La stampante va collegata direttamente al PC con un cavo USB. Prima di collegarla, dovrete eventualmente installare il software della stampante. Potete anche accedere a stampanti in rete, nel qual caso il collegamento alla rete vi connette anche alle stampanti. Finito! La stampante ha bisogno di alimentazione e va, pertanto, attaccata a una presa a muro. Vedete il paragrafo “Ci vuole energia”, più avanti in questo capitolo.
Fate riferimento al Capitolo 11 per tutto quel che riguarda la stampante.
Collegare gli altoparlanti
Il sistema audio del computer comprende input e output. Sia le cuffie, sia gli altoparlanti usano la presa Uscita linea (Line Out), cuffie (Headphone) o altoparlanti (Speakers). Alcuni altoparlanti richiedono alimentazione indipendente e vanno collegati alla presa a muro; vedete il paragrafo “Ci vuole energia”, più avanti in questo capitolo. Collegate il microfono alla presa Mic o Ingresso linea (Line In). Quando entrambe sono disponibili, usate Mic per il microfono perché Line In è predisposta per gli apparecchi sonori non amplificati.La Tabella 3.1 riporta i codici colore standard per eventuali altre connessioni audio che il vostro PC potrebbe richiedere. Trovate i colori sull’anello della presa dove collegate il dispositivo al PC.
Tabella 3.1 Codici colore per l’audio
Tipo di presa Colore Centro/subwoofer Marrone Ingresso linea (Line In) Grigio Microfono Rosa Altoparlanti/cuffie Verde acido Surround sinistro/destro Nero Tutte le periferiche audio del computer utilizzano il connettore mini DIN, che sembra un piccolo punteruolo. Basta collegarlo alla presa del colore giusto. Controllate il davanti dell’unità di sistema per vedere se ci sono prese per collegare cuffie o microfono. Questa posizione è sempre più comoda del connettore sul retro. Alcuni PC sono dotati di hardware audio speciale, cosa che potete stabilire verificandose sul retro dell’unità di sistema ci sono connettori audio su uno slot di espansione. Se il vostro PC ha questa configurazione, collegate gli altoparlanti alle prese di uscita della scheda audio e non in quelle standard che si trovano nel pannello I/O.
Fate riferimento al Capitolo 12 per ulteriori informazioni sulle funzionalità audio del PC e per istruzioni sulla disposizione degli altoparlanti.
Ci vuole energia
Le periferiche del computer hanno fame di energia. L’ultima cosa che vi rimane da fare, dopo aver collegato i componenti all’unità di sistema, è collegare le relative spine alla presa a muro.Allacciare tutto a una presa multipla
Avrete notato che il sistema di computer ha molte più periferiche da allacciare di quante siano le vostre prese a muro. Non c’è problema! È per questo che Thomas Edison ha inventato le prese multiple. L’idea è di infilare tutte le spine in una presa multipla e poi di collegare quest’ultima alla presa a muro, come vedete in Figura 3.1. Seguite passo passo queste istruzioni: 1. Verificate che tutti gli aggeggi dotati di interruttori siano spenti (in posizione Off). Non preoccupatevi se il dispositivo ha un pulsante d’accensione e non capite se sia acceso o spento. Se non è collegato alla corrente, è spento. 2. Verificate che la presa multipla sia spenta o staccata dalla presa a muro. 3. Infilate tutte le spine nella presa multipla. 4. Spostate gli interruttori degli aggeggi sulla posizione On. Per accendere il sistema, accendete o collegate la presa multipla. Ma non adesso! Le informazioni ufficiali per accendere e spegnere si trovano nel Capitolo 4. Fate riferimento a quel capitolo per ulteriori informazioni.Scegliete di preferenza una presa multipla dotata di filtro antidisturbo. Meglio ancora, spendete di più e prendetene una con l’aria condizionata! È proprio un bel pensiero
per i vostri beni elettronici. La mia raccomandazione sono le multiprese Kensington SmartSockets. A differenza di quelli più economici, nel modello SmartSockets le prese sono disposte in modo da semplificare l’allacciamento di trasformatori di grandi dimensioni. Le prese multiple a sei posti sono ideali per i sistemi di computer. Se non vi bastano gli alloggiamenti di una multipresa, compratene una seconda e collegatela a una diversa presa a muro per gli altri dispositivi. Ma: • Non collegate una presa multipla a un’altra! È pericoloso dal punto di vista elettrico (potrebbe causare un sovraccarico). • Non collegate una stampante laser a una presa multipla. Le stampanti laser consumano troppa energia e vanno allacciate direttamente a una presa a muro (lo trovate scritto nelle istruzioni di assemblaggio della vostra stampante laser, se vi prendete la briga di leggerle). Figura 3.1: Collegate gli aggeggi come in questo esempio.